Parma Etica Festival..eccoci! Ed un nuovo progetto arriva…

Sono stanca , il mare mi ha un pò debilitata, mi sono scottata la schiena e le braccia..il viso non brucia ma tutto il resto…. anche se ripartirei subito con tutti.

Ma gli impegni sono impegni e chi mi conosce bene sa che se dò la mia parola la mantengo…

Appuntamento 9.30, solito posto. Andrea ci prova..ormai è un mese che è in casa..sabato sono finiti i giorni di malattia…”Provo a vedere come và..”

Eliana sta passeggiando e mi sento chiamare..Sara! Chi mi può chiamare? E mi giro…se già qui anche tu?…Spostiamo i tavoli..”dov’è che batte il sole?” Andrea chiacchiera con Paolo. Nel frattempo  arriva Mariella. Disponiamo i 5 laboratori, “passami lo scotch, mettiamo quelli per i bimbi più piccoli vicini”..E nel frattempo arriva la prima bimba..è qui che si crea? “Certamente! E subito le facciamo scegliere con cosa cimentarsi.

Cannucce, carta, plastica, bastoncini di legno, sagome, pennarelli, colla, colori, mani, creatività, pazienza, collane, fili, braccialetti…questo c’è da fare…

Simonetta passa di corsa..Foto …foto… sennò poi non ci troviamo più! Ed approfittiamo del papà della piccola bimba che si presta a scattare..Grazie!”

E’ sempre bello ritrovarsi. Lei è l’organizzatrice di questo Festival che negli anni è diventato sempre più importante. Quest’anno ha portato 12.000 persone al giorno e tante tantissime attrazioni. Per tutti. da 0 a 99 anni e più.

Ci contattò già dall’inaugurazione della prima edizione del Festival, quano i numeri non erano ancora quelli di oggi  e da allora ci ha sempre chiamati..chissà..forse siamo un pò dei portafortuna…

Chiedo il permesso alle mie ragazze di andare a visitare gli stand…anche una presidente chiede il permesso..e loro gentilemte me lo accordano…giro, saluto amici e conoscenti, vedo banchetti nuovi, un gruppo di mamme con neonati che fanno un corso di massaggio, una gruppo di bambini che con un drappo colorato fanno svolazzi in aria delicati , vedo prodotti di ogni genere, mandorle, farine, trovo banchetti di aiuto a gatti, topi, asini, mucche, cani, orsi..centrifugati di frutta e verdura, olii olfattivi. Prendo come ricordo la tazza di quest’anno con l’elefantino. Un megafono avverte di un convegno. Mi sono persa alcune attività che avrei voluto vedere. Il tempo passa veloce e torno al banchetto..dove i bimbi sono triplicati: due fratelli, ed un bimbo che dopo alcuni NO ai genitori, sono riuscita a convincere..“dai vieni con me a fare una medaglia!”

A dire il vero le ragazze mi hanno esulato da molte mansioni, davvero stavo male..ogni movimento era un bruciore ed il sole calava a picchio sul nostro laboratorio…e sulla mia schiena già cotta dal giorno prima… Andrea si è rifugiato all’ombra.

Sara..” e mi appare un bimbetto..con una faccina da “monello” quella faccina che conosco da tanto…No non può essere..rimango un attimo stranita..Mattia! Come sei diventato grande! E che parlantina! Solo dopo saluto Raffaella…“Ciao cugina..che bella sorpresa!”. Ci mettiamo all’opera subito. Nel frattempo il tavolo è pieno di bimbi e bimbe..una mamma ha dovuto “forzare” la sua bimba perchè doveva tornare a casa..così le abbiamo dato il “lavoro” da svolgere nel pomeriggio…Bè queste sono soddisfazioni! Ci segue tutti gli anni e viene apposta per divertirsi con noi.

Gabriele con Maria Grazia vengono  a trovarci..sono in bicicletta ma ..una foto la scattiamo sempre volentieri. Gabriele, per gli Amici  Billy, ci ha promesso che quest’anno verrà a trovarci a Portoslab..credo che Eliana gli abbia così tanto parlato dei nostri “mostriciattoli” che ormai non può più esimersi dal venire a conoscerli. “non so se ci so fare con i bambini” ” non ti preoccupare..ci penseranno loro “...

Claudio ci raggiunge. Roberto, Maria Lisa e nonna Bruna anche…è come se ci fosse una festa..gli Amici che ti vengono a salutare e tu lì ad accoglierli. Mattia ha finito il suo lavoretto..ha creato con l’abbassalingua…ed è molto orgoglioso di quello che ha fatto. E lui con la mamma ci fanno una promessa….ci rivediamo a settembre!

Oramai è già mezzogiorno e cominciamo a sgombrare. Andrea ci aiuta come può, ma la stanchezza si vede…dopotutto ha già fatto tanto ad uscire e venire a darci il suo sostegno.

Radunato tutto nel carrellino, arrotolati gli striscioni, lasciato tutto in ordine, baci e abbracci.

Pensavamo fossero finiti i nostri impegni associativi invece….Maria Lisa è venuta a trovarci perchè oltre ad essere Amiche, oltre ad essere nel mondo del volontariato, oltre ad aver collaborato in vari progetti..ora ne ha proposto uno lei a noi ed abbiamo accettato subito. In primis io ed Alessandra, perchè eravamo alla stessa riunione e da lì è cominciato tutto. Sapevo che, visto il progetto non saremmo state sole..infatti…dopo il messaggio che ho esteso ai volontari in 5 saremo presenti.

Il progetto? 4 laboratori creativi con le bimbe che AGD -Associazione Giovani Diabetici Parma, accoglierà ed ospiterà  dalla Bielorussia.  E sarà bellissimo esserci. Ci capiremo con carta, forbici, colla, sorrisi, abbracci..sono linguaggi universali. Grazia Maria Lisa per averci offerto questa opportunità. Siamo già in smania…

Sara

 

Cervia..PortosLab in gita!

Mi è molto difficile scrivere questo “articolo” perchè sono molto molto coinvolta dalla giornata. Ho vissuto emozioni molto intense, ho avuto la certezza che stare Insieme è sempre meraviglioso. Ho avuto accanto a me belle persone, che hanno fatto di tutto per esserci, anche all’ultimo minuto. Ho avuto la collaborazione attiva dei miei splendidi volontari che mi hanno davvero sostenuta e che hanno vissuto questo giorno con una serenità davvero unica. Ed ho realizzato solo al ritorno, che molti dei bambini presenti  a settembre non saranno con noi…

Provo ad iniziare…

I preparativi di una gita partono molti mesi prima. Perchè ci sono procedure sia legali che organizzative che dobbiamo seguire. L’intento è di arrivare al giorno della gita senza pensare a cosa rimane da fare, per poterla vivere davvero a pieno. E così è stato. Sono stata assente dei sabati dal laboratorio ed Eliana si è occupata delle adesioni dei volontari e delle famiglie. Nel frattempo si prenota con anticipo il pullman, cercando un buon servizio ed un prezzo contenuto, si preparano i braccialetti che, grazie alla preziosa idea di Mariella, saranno di fettuccia. Andrea li taglia a misura ed in numero giusto per ogni bambino in modo che io debba solo scrivere nome del bambino e nome del bagno che ci accoglierà. Provvederà poi Eliana, in pullman, a far completare con il numero di telefono dei genitori affinchè, in caso di smarrimento bambini, si possano ritrovare . Non c’è stato bisogno. Non si è perso nessuno.

Si prenotano gli ombrelloni e per fortuna che Annamaria ci ha dato una mano, provvedo a fornire i nominativi all’assicurazione, preparo i fogli plastificati ricordo dell’anno scolastico affinchè ogni bambino ed ogni volontario ne abbia uno personalizzato. Ed anche qui bisogna iniziare presto perchè le foto sono tantissime e devo selezionarle tutte. C’è da preparare un gadget a ricordo della giornata che abbia un valore simbolico, una borsina con tante sorprese per ognuno dei bambini che hanno partecipato, grazie agli amici di Amatori Parma rugby, e per fortuna con la tecnologia, raggiungo per le approvazioni sia Alessandra che Eliana, perchè oltre alla parola organizza c’è condividi ..che aiuta sempre.. …insomma di notti con il block notes a fianco nel ho passate molte, di appunti ne ho presi tanti, ad ogni ora..ma la soddisfazione di vedere tutti felici non ha prezzo! Insomma far rientrare tutto questo nella mia vita quotidiana ha bisogno di tempo.

E’ mattina presto, fino a ieri sera la conta di ciò che dovevo ricordarmi assolutamente ormai è finita.

Caffè e carico tutto in macchina. Arrivo e c’è già Albertina ad attendermi. Mounia mi chiama..dove sei, io sono già qui! E’ lei la prima ad arrivare quest’anno! Il pullman arriva e Riccardo il nostro autista è una persona solare, molto disponibile, allegro ed ha una guida davvero rilassante.

Pian piano arrivano tutti, chi con l’autobus, chi accompagnato, chi in autonomia. Abbracci e sorrisi.

E’ quel momento in cui ci ritroviamo con i bimbi che non ci hanno mai dimenticato. Il giorno in cui ci ritroviamo con Dior, Mariam, Renato, Francesco, Antonio, Maria, è il giorno dei saluti di Jadhira, Emanuela, Kyel, Moataz che con Aurora e Daniel da settembre inizieranno la prima media. E’ il giorno in cui dovevano essere con noi Daniel, Sounj e Angj.

Qualche bimbo è assonnato, qualcuno vispo, qualcuno ha già il costumino da ieri sera perchè “non volevo dimenticarmi!”, qualcuno il mare non lo ha mai visto nonostante i suoi 20 anni insieme a due piccole bimbe che proveranno l’emozione anche loro per la prima volta. Qualcuno sa già nuotare, qualcuno improvviserà, qualcuno raccoglierà conchiglie, qualcuno starà sotto all’ombrellone, qualcuna si scotterà, qualcuno ci aspetta direttamente al mare…non voleva mancare il nostro Marco anche se gli impegni di lavoro gli concedono giusto il tempo di stare con noi un pomeriggio. E’ il momento. I bagagli nel baule. Appello. Si sale. Si parte!

I bimbi si mettono in fondo, qualcuno accanto ai genitori, noi volontari cerchiamo di metterci “sparsi” e Massimo si candida volontario aiutante. Riccardo mi dà il microfono: leggo il regolamento, ribadisco ai bimbi di avvisare le famiglie, e di avvisare se, prima della sosta, ci fossero necessità impellenti, di dirlo per tempo. Eliana è la nostra tecnica dvd e saggiamente, ne inserisce uno, così da tener impegnati i bimbi. Io sono in fondo. Mi piace sentire i pettegolezzi dei bimbi, le loro frasi, i loro discorsi, i loro “ti ricordi che..” e mi dà felicità sapere che ricordano alcuni particolari del laboratorio e della gita precedente.

E sentire il mio nome mille volte ..”Sara…Sara..”  Con qualcuno facciamo il punto della situazione. Lezione di geografia. Parma, Reggio, Modena sud, Modena nord, Bologna…i cartelli dell’autostrada parlano chiaro..e Bologna è sempre il nodo più duro . Infatti la coda è li che ci aspetta..i bimbi sono impegnati..riusciremo a fermarci dopo il capoluogo.

Anche qui ci dividiamo, chi scende e chi resta vicino al pullman. Scatto foto, tante foto. Sui gradini del pullman, davanti al pullman, all’interno, appena i gitanti tornano, insomma cerco di farne il più possibile. Angela mi offre un caffè, Massimo lo porta all’autista.

Ripartiamo. Alessandra rifà l’appello. Ci siamo tutti. Arriva la domanda che temevo..”quando arriviamo?” “quanto manca?” e così do un tempo che può sembrare lungo e non reale ma tranquillizza i bimbi.”un’ora e mezzo!”

Il nostro pullman contiene un insieme di parti del mondo: Filippine, Senegal, Algeria, Marocco, Perù, Ghana, Italia.Un pullman colorato.

Chiamo Annamaria, anzi a dire il vero mi aveva già chiamata lei. Era al bagno prestissimo, aveva già preparato il nostro arrivo con Stefano, arrivato apposta in treno. Ma ancora non sapevo delle sorprese….le dico dove siamo. Bene a breve saremo li. Una bimba legge CERVIA e scappa l’urletto “siamo arrivati!” e come sempre i bimbi fra loro cominciano ad attivarsi. “Vedo il mare!”, sì OBA OBA BEACH è il cartello!. Che frenesia! Cerchiamo di organizzarci.

Io scendo per prima. Angela, Albertina, Alessandra, Eliana e Massimo raduneranno il gruppo. Annamaria ci ha visto. Ci viene incontro. Anche per lei saluti e abbracci. Per ogni ombrellone ha preparato un foglietto con un disegno del pesciolino Flounder con i nomi dei bimbi e dei volontari che lo occuperanno, ha messo vicino una conchiglietta ed un gadget che ho appena fatto a tempo a vedere..essere in coppia con Eliana a volte….:))

E’ stato un pensiero davvero gradito e di cuore, come Annamaria è . Stefano ci aspetta in spiaggia ed anche per lui baci ed abbracci. Ci sistemiamo. Ovvio che bimbi e Sara si fiondano in mare. Non so cosa è successo fra sdraio e ombrelloni, di certo so che nella mia sdraio non mi sono mai stesa. Bimbi, papà, mamme, volontari siamo chi in riva chi in acqua. I bimbi più piccoli non hanno paura e, nonostante tutto non vogliono più uscire. Il nostro amico è raggiante! Non aveva mai visto il mare ma i suoi occhi parlavano da soli. Prova la difficoltà dell’acqua nelle orecchie ed il sapore dell’acqua salata. Gladys, prima titubante, viene dove l’acqua è un po’ più “alta” e con me e le bimbe, che coalizzate tifano per lei, prende coraggio e si butta sott’acqua! Quella felicità, quella soddisfazione, quell’energia non la dimenticherò di certo. La sua iniziale paura si è trasformata in forza di volontà.

Le pescioline ed i pescetti sono tanti… Guarda! Come nuoto? Mi schizzano! Mi insegni? Sai fare…Sei capace? Conti quanto sto sott’acqua? Mi prendi in braccio? Non avrò nuotato ma mi sono divertita tantissimo..dopotutto ero lì per loro! E nel mare piccole meduse…molto piccole. Dapprima i bimbi hanno avuto un atteggiamento di timore, poi di tenerezza…forse perchè erano piccole. Qualcuna ha urlato..ho pestato qualcosa! Ho toccato qualcosa di molle! Di certo non sono usciti dall’acqua..dopotutto ho spiegato che eravamo noi a casa loro e che il guardia spiagge mi aveva rassicurato che non erano pericolose a fronte che qualcuno non ne fosse allergico!

Risaliamo …. la fame arriva. Qualcuno si ferma sotto l’ombrellone, qualcuno viene al bar. Leonardo  messo a disposizione dei tavoli apposta per noi ed i bimbi hanno deciso che: uno era per i ragazzi…uno per i piccoli, uno per gli adulti. E così abbiamo fatto. Massimo ha pulito organizzato, preparato, tavoli e pranzo, per tutti..Flora devi esserne davvero orgogliosa! Nel tavolo degli adulti invece abbiamo condiviso ciò che ognuno di noi aveva portato. Ed è stato davvero un momento meraviglioso! Il cibo aveva profumi e sapori conditi con la familiarità e la convivialità.  Questo è il significato di questa gita. Famiglie insieme, la condivisione, la gentilezza, il rispetto. Questo è il messaggio di Portos!

I bimbi ed i ragazzi si alzano presto dal tavolo. Chi gioca a calciobalilla chi a pallacanestro, chi nei giochini offerti dal bagno ai più piccini. A dire il vero si aggiungono anche gli adulti che si mettono in gioco. Fra noi si chiacchiera, ci si rilassa, si condividono parole e cibo, ricordi e frutta…arriva il momento in cui vediamo che i fratelli si mischiamo agli altri fratelli e Manu gioca con Samuel, Mariam con Angela. Le bimbe più intraprendenti arrivano capitanate da Ilaria con un secchiello contenente una medusa striata, bellissima ma “puzza di mare” è il commento. Il piccolo trofeo tornerà in mare anche se “perchè non la portiamo a casa così la mamma la vede?”. L’idea ovviamente viene bocciata. Angela -quella grande- prende una birra per  tutti.

I bimbi tornano in mare, prendiamo un caffè e dopo aver sparecchiato, pulito e riordinato si torna anche noi. Avviso famiglia per famiglia dell’orario in cui ci prepareremo per il ritorno e mi dirigo verso il mare….le meduse sono svanite… di sicuro non saranno in qualche borsa, ed attorniata dalle bimbe e dai bimbi mi godo l’ultimo bagno. Dady mi chiama..sono le 4! Caspita di già? Odio doverlo fare ma..”ragazzi dobbiamo uscire ed andare a prepararci!”. Con i ragazzi e genitori lasciamo a malincuore quel mare così pulito e così accogliente. Quella coccole marine, quella sabbia morbida, le punturine delle conchiglie, la delicatezza e la danza delle piccole meduse, i granchietti che si nascondono e quel blu che diventa azzurro a seconda di dove guardi se mare o cielo…e la giornata, solare, luminosa, con spruzzi di fresco ..come la persone che erano con noi…

Doccia, asciugamano e le bimbe che nel docciarsi cantano, ridono, scherzano..che meraviglia! Ho dimenticato l’asciugamano! Dai prendi il mio! E tu come fai? Tranquilla Manu non ti preoccupare…

Ma non c’è una sorpresa? L’anno scorso ci avete dato una sorpresa! E ribatto..ma al mare o quando siamo tornati?..ci pensano un po’ poi ricordano…al ritorno!.

Bene, ora è chiaro e per fortuna che c’è la sorpresa nel baule di Isotta che ci aspetta in parcheggio….

Il gelato? Non c’è il gelato?

Nel frattempo, con Eli ed Annamaria andiamo a ritirare i gelati che ci sono stati offerti da alcuni amici di ANF che tramite il coinvolgimento di Stefano, ogni qualvolta si trovano per un Assemblea, raccolgono volontariamente una somma per PortosLab. Grazie a loro 36 gelati sono stati molto graditi ed a tutti loro, perchè sono tanti, và il nostro ringraziamento, che Stefano ha il compito di estendere.

Prepariamo le nostre cose, la borsa dei giochi, ci si cambia, si piegano gli asciugamani, si riordina, si buttano le cose utilizzate per lasciare tutto in ordine. C’è chi mette nel borsone le conchiglie, chi la tristezza di andare via, chi una manciata di sabbia, chi la speranza di tornare anche il prossimo anno. Francesco si offre di aiutarmi a portare il borsone dei giochi. Jadhi in un momento di coccolosità mi stringe in un grande abbraccio..”non ci vediamo più? Mi chiede.  No tesoro ogni qual volta faremo qualcosa insieme ci sarai!”.

Mi si stringe il cuore, perchè non è stata la sola a farmi comprendere questo. E nello stesso tempo comprendo quanto siamo stati importanti in questi anni per loro. Con i “vecchi” come Renato, Francesco, Antonio, Mariam, Maria, Dior che erano con noi, quel legame non si è mai interrotto, quel filo di affetto, riconoscenza, accoglienza, è come se non fossero mai usciti. Di sicuro mai dal mio cuore. Dal nostro cuore.

Salutiamo Annamaria, Stefano e Marco..un abbraccio caldo come il sole, sincero come l’acqua del mare, amicale come una conchiglia portafortuna….grazie davvero grazie di cuore!

Noi saliamo..chi manca? L’ultima a salire, fa notare Alessandra, sono proprio io…ahi ahi…

Ora il clima è più rilassato. La stanchezza si fà sentire. I bimbi ridacchiano in fondo, qualcuno dorme, qualcuno chiacchiera, qualcuno realizza che si torna a casa.

Faccio passare il quaderno della gita al mare, su cui lasciare un messaggio. Arriviamo a Parma che manca solo il mio contributo…durante il viaggio mi giro e guardo questo pullman dove c’è  una grande parte del mio cuore. Ognuno di loro è parte di me. Ognuno ha un momento speciale che ricordo bene. Ognuno mi ha dato tanto. Ad ognuno ho dato tanto. Ognuno mi dà la forza di non mollare. In ognuno riconosco un po’ di me.

Il ritorno scorre liscio. C’è una prima sorpresa in parcheggio ad attenderci! Al microfono Alessandra dà le ultime disposizioni e ringrazia Sara per la gita. Mi commuovo ma e lo sottoscrivo mille volte la nostra gita parte da chi si prodiga per riuscire a svolgerla. E ben sappiamo quanto sia difficile raccogliere fondi. Lo dobbiamo a Mariella in primis, a tutti i Soci che rispondono alla “chiamata pro gita” tutto l’anno impegnandosi a condividere, da Bressanone e San Mauro Pascoli, da Foggia a Firenze, da Parma a Longiano, alle tante anime belle che hanno un piccolo gadget di Portos come ricordo.

GRAZIE a tutti voi! Se siamo in gita lo dobbiamo anche e sopratutto a VOI!

Sara scende per prima! Raccomanda Ale e c’è un perchè. Scarico borse …e con l’aiuto di Ale ed Eli chiamo i bimbi di PortosLab di quest’anno..per loro un ricordo con le foto dell’anno passato insieme, un peluscino ed una borsa di materiale scolastico. A tutti gli altri i bimbi  una carpetta con all’interno dei gadget ed un peluscino…ai volontari..l’atteso plastificato ed un peluscino…uno anche all’autista..davvero se lo è meritato! Ora possiamo andare….è dura, molto dura, durissima per me.

Ci rivediamo il 23 settembre alle 8.30, mi raccomando!

Ci vediamo alla prossima gita!

E per tutti il mio abbraccio più sincero, più grande, più importante ed impregnato di quell’amore profondo che queste persone mi donano. Vedere quei bimbi ora adulti, quei genitori che nonostante le difficoltà hanno partecipato è stato un gesto generoso verso il loro figli e noi.

Ho la schiena ed il viso in fiamme, domani saremo ancora impegnati ma….le giornate come oggi sono il degno finale dell’impegno e del profondo modo in cui noi volontari Portos ci spendiamo. Non c’è ricompensa più bella ed impotante di questa.

Grazie davvero di cuore a tutti!

Sara

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…Sabato mattina, mare Adriatico acqua frescolina ,e per entrare tanti gridolini di gioia.vedo bimbi di ogni parte del mondo.. e mi rendo conto che non esiste. colore, nazionalità, religione, un bimbo al mare è semplicemente. .un bambino felice…Grazie Portos di questa giornata.

Annamaria

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Una giornata al mare in compagnia degli amici di Portos, onorato di far parte di questa grandissima famiglia, lo staff e tutti i bambini sono veramente fantastici, mi sono divertito veramente tanto con questa famiglia

Pepo…Stefano

Impariamo giocando, sorprese, ritorni, regali e…saluti…

Oggi..già oggi…sabato in mezzo ad un ponte festivo. Avevamo avvisato tutti..noi ci saremo! E fedeli alle nostre promesse puntuali arriviamo. Caffè e…stamattina Eli, dopo averlo servito come sempre con la consueta delicatezza a tutti,  lava il contenitore del caffè, asciuga la caffettiera, metta via perchè “fino a settembre non lo useremo più!” ..ecco comincia il lato triste di questo sabato..ed un pò di malinconia ci prende “mi mancherà il caffè del sabato mattina” ” Anche a me” “possiamo trovarci però un sabato in centro, così da non perdere questa abitudine..!”

Andrea telefona con una scusa…e “saluta tutti mi raccomando! Un abbraccio a tutti”

Ma..noi siamo positivi! Quindi all’arrivo dei due bimbi Daniel e Dady decidiamo, visto che i diari erano bianchi e senza compiti, di dedicarci al gioco. Partiamo con una sfida a Doodle. Prima singola. Ognuno gioca per sè. Io vinco tre partite. Seguita da Federica e da Eliana. I bimbi sempre fra ultimo e penultimo…Però sul più bello entra Vittorio. La squadra maschile si raggrupa, ci compatta e dopo alcune partite eccola in ripresa. I cinque punti li vinco io! E sono felicissima! Secondi classificati i maschietti, terza Federica e ultima Eliana che dopo la merenda vorrà la rivincita.

Ovviamente non è mancato il giro caramelle..oggi però a differenza delle altre volte la scelta era su tre dolcetti a testa.. assortite con le frizzantine…

Abbiamo riso e ci siamo divertiti perchè usciva lo spirito competitivo in alcune di noi, la  competizione, la felicità di aver concluso il gioco. Con i bimbi è facile divertirsi e scendere un pò dal piedistallo di adulto che abbiamo costruito in questi anni.

E’ presto per uscire..quindi? Cambiamo gioco!  Scienze, ci diciamo nell’orecchio…dopotutto siamo un laboratorio compiti ed un pò di compiti dobbiamo farli! Così senza farcene accorgere riusciamo a fare scienze ed italiano. Abbiamo delle schede quiz sugli animali con due domande e quattro possibilità di risposte. Ognuno di noi ne ha lette almeno tre…abbiamo scoperto che il toporagno può essere lungo 35 cm e pesare 2 grammi. Che il cavalluccio marino ha nella sua pancia le uova dei piccoli. Che il lombrico è ermafrodita ed abbiamo dovuto spiegare la parola…Vittorio in questo è stato bravissimo!

Merenda? E merenda sia! Avevo comprato essendo  l’ultima volta focaccia e pizza, Eli aveva portato un pacco di patatine, succo di frutta e acqua. Peccato per chi non c’era..oggi era una ghiotta merenda!

Daniel mi dice “oggi è l’ultimo giorno con voi” “E ti dispiace? ” ” Sì!”. Un tuffo al cuore. Dady interviene subito..”ma quando andremo in gita ti invitiamo, anche al cinema perchè sei Portos”. La semplicità e la dolcezza dei bambini è speciale. Ed appare un sorriso.

Arrivano i primi ospiti…Re e la sua famiglia. Lui, come altri bimbi di prima elementare, non erano stati inseriti quest’anno scolastico perchè con il coordinamento avevamo scelto di cominciare con le seconde. Così è venuto a “prenotarsi” in tempo.

Lo conoscevamo già, essendo cugino delle due principesse mauriziane che abbiamo avuto gli anni scorsi…e questo ci piace molto..la voglia di venire a PortosLab.

Abbiamo spiegato il regolamento e che da settembre saremo molto più severe sulle assenze giustificate e non, ma i suoi genitori sono sempre stati precisi, rispettosi e puntuali. Quindi sì, lui sarà con noi.

Ne approfittiamo per allungare il tavolo e fare merenda insieme a loro. Non saranno gli unici ospiti perchè con il suo inconfondibile sorriso entra Dior con la sua mamma. Che abbraccio Dior! Che emozione rivederti!

Con alcuni dei “nostri” bambini, ormai ragazzi, il filo non si taglia mai! E questo è il segno che quello che facciamo con amore e costanza regala affetti importanti che spero non si esauriscano mai. Jubril, il primo bimbo che abbiamo seguito, ancora oggi quando annualmente torna in Italia non si dimentica mai di portarci il suo saluto. Ora ha 17 anni ma non si è mai dimenticato di noi, anche da Londra.

Trafelata ecco la stella cometa..la nostra Alessandra, che anche solo per 10 minuti ma non è voluta mancare al saluto di chi non sarà in gita. Ci ritroveremo in settembre ..troppo lungo per non salutarsi.

Con alcuni bimbi non ci ritroveremo,  l’arrivo della prima media li congeda da PortosLab ma loro ben sanno che nel nostro cuore e nelle nostre gite ci saranno sempre. E che se vorranno venirci a trovare dopo le 10.30 avvisandoci il giorno precedente, potranno venire a giocare con noi.

Daniel, Dady e Re escono in giardino a giocare..a cosa? A calcio ovvio!

Salutiamo Dior e Re consegnando loro un  piccolo omaggio che hanno molto gradito..

Ora viene la nota più dolente…..

Vittorio, Federica e Daniel non verranno in gita. Così ho portato per loro un ricordo con le foto dei momenti più importanti di quest’anno. Come faccio sempre.

L’emozione era palpabile. Daniel quello più emozionato “adesso comprendi perchè scattavo sempre delle foto, vero?”. Noi ancora di più. Ci siamo stretti a loro per la foto ricordo,  grazie alla disponibilità della mamma di Federica.

E’ sempre difficile salutarci, è sempre difficile perchè trovandoci settimanalmente si crea un gruppo di persone che oltre a impegnarsi per un progetto importante e riconosciuto, ha voglia di stare insieme. Perchè Insieme si stà bene.

Ogni sabato c’è qualcosa da scoprire, qualcosa da imparare, ci si confronta, ci si abbraccia…quanto mi mancheranno quegli abbracci..quei disegni fatti apposta per noi, quei musetti buffi, quel “andiamo a giocare in giardino?” quel mettersi sulle tue ginocchia per fare i compiti o quella carezza “scappata” dalle loro manine.

Ognuno ha il suo carattere, ognuno il suo modo di agire ma tutti siamo coscienti che quelle piccole vite hanno fiducia in noi. E come dico sempre loro hanno quel virus di cui non c’è antidoto, quel forte sentimento a cui non riesci a sottrarti.

Loro conoscono e riconoscono..e si affezionano..come noi. Ti prendono il cuore. Impossibile non affezionarsi. Detto questo il virus ha contagiato anche Federica che da settembre sarà ufficialmente Portos!

A sabato prossimo..direzione CERVIA!

Sara

Manu, Angela, Lucrezia.. grandi ritorni a PortosLab!

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Questo è il penultimo sabato di PortosLab. Già..è passato un anno scolastico e come tutte le cose belle finiscono…ma ritorneremo sabato 23 settembre.

Abbiamo ancora sabato 3 giugno, il finale al mare il 10 giugno poi…poi ci mancheranno…tutti..sopratutto i bimbi di quinta che a settembre cambieranno scuola, diventeranno più “grandi” come dicono loro e non li vedremo più. Almeno in laboratorio..perchè altri bimbi, come abbiamo fatto con loro, arriveranno e ci dedicheremo a loro come abbiamo sempre fatto, con cuore e affetto.

Ma…andiamo avanti…arrivando ho trovato un  pensiero gentile della nostra Amica Betta (grazie, come sempre) ed ho cominciato a preparare il caffè. No.. Andrea non è al Pintor, è a casa in malattia dopo l’intervento, ma sono arrivata in anticipo.

Rititro le schede dell’iscrizione alla gita, è l’ultimo giorno…e sono felice nel vedere che anche questa volta saremo in tanti!

Arriva Eli, arriva Federica, arrrivano i bimbi..il sorriso è diverso..ormai sanno che a breve finirà la scuola…qualcuno non arriva, manda un messaggio…arrivano..Manu ed Angela! Che bella sorpresa! Ci siete mancate ragazze!

Iniziamo i compiti! Per fortuna arriva anche Vittorio…due maschietti avevano matematica e stavolta i bimbi erano più dei volontari….

Arriva anche Lucrezia, la nostra Amica che lavora in un fast food e che negli anni passati ci ha invitato nel locale per una merenda! Ha grandi scatole, grandi borse e ci dice che sono per noi! Hip Hip urrà!

Qualcuno non dà importanza, qualcuno tenta di indovinare, qualcuna regala un sorriso ed un abbraccio..ma tutti metterano quei regali preziosi negli zainetti, qualcuno pensando anche ai fratellini..qualcuno pensa ai compagni che non sono presenti “li teniamo anche per loro, vero?” “Certamente, facciamo sempre così!”

Grazie a Lucrezia abbiamo librini con un corso d’inglese per bambini, e puzzle che lasceremo anche agli amici di Fiorente e ad una nuova associazione che sta nascendo e che ci ha chiesto “aiuto”. Come abbiamo sempre fatto con tanti e tante…poi si sà, la riconoscenza nel tempo svanisce…ma noi ci mettiamo sempre in prima fila quando c’è una necessità! Grazie Lucrezia!

Adesso Compiti! Mi trovo alle prese con stelle, galassie, sistema solare….davanti a me si risponde ai versi degli animali “chi grugnisce?, Chi gracida?”. Da un lato sento verbi e desinenze…e là in fondo matematica…che non sento …o non voglio sentire?…

Sfoglio il libro dei quinta..ci sono storie di Messi, il calciatore, Adele, la cantante, Disney, Montalcini..e su questa ci soffermiamo. Già perchè il nostro compito è quello di leggere ed esprimere un parere sulla sua vita.

Il padre voleva, che come in quegli anni era consuetudine, facesse la moglie e la mamma, lei volle studiare. Andò in America. Si dedicò alla scienza.  E’ stata una neurologa. Prese un Nobel per la medicina, fu nominata Senatrice a vita della Repubblica Italiana, è stata la prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze e morì a 103 anni…questa in breve la relazione. Alla domanda “ sei d’accordo che i maschi e le femmine debbano avere uguali diritti?” la mia giovane alunna ha risposto “certamente! Se io sparecchio lo deve fare anche mio fratello!” Non avevo dubbi sulla tua risposta!.

Qualcuno finisce presto..cosa fare? Schede? No giochiamo a Doodle! In attesa che tutti finiscano e della merenda. Qualcuno mi regala spontaneamente un super abbraccio…

Finito! Finalmente! Eliana è pronta con la merenda….mi mancherà il caffè delle 8 condito di abbraccio e sorriso, il giro caramelle “due e di corsa!”, gli stafalcioni che escono leggendo..l’armonia che si crea ogni qualvolta siamo insieme…

Avanti..merenda! Merendine e succhi di frutta…ormai dobbiamo smaltire le scorte..

“Andiamo fuori?” Si ma si gioca a pallavolo!” Tuona Eliana! Ha ragione devono giocare tutti, maschi e femmine…anche se…questa volta…mi duole dirlo ma la squadra femminile..vabbè non lo dico…ma i maschietti erano molto felici!

Mentre si gioca io e Vittorio con una bimba ci dedichiamo ai puzzle…in tre…ma c’è un motivo..nel portarli fuori si sono rovesciati e trovare tutti i pezzi diventa un’impresa…uno riusciamo a finirlo però, e, giustamente, la bimba se lo porta a casa!

Arrivano i genitori…questo sabato sta finendo…chi ha la partita di calcio da giocare, chi la mamma da andare a prendere, chi sudatissimo vorrebbe continuare a giocare…

Sabato prossimo speriamo ci siano tutti….così riusciremo a salutarci…anche chi non sarà al mare con noi.

Sara

 

 

 

Noi ci siamo sempre..anche in formazione ridotta!

gita bimbi 2017

Strano… non era mai successo .., per il secondo sabato consecutivo arrivo in laboratorio e sono sola, non c’è Sara ad aspettarmi perché impregnata al lavoro. Stamattina siamo in formazione ridotta: io, Vittorio e Albertina. Iniziano ad arrivare bambini e volontari, sistemato astucci e quaderni iniziamo i compiti.

Dady è con Vittorio alle prese con misure di capacità. Aurora con Albertina studiano l’Universo.    Eliana segue Moataz in un brano di narrativa con relativi quesiti e Jadhira nelle moltiplicazioni con la prova del nove e problemi di aritmetica. Daniel ha dimenticato il libro a scuola ma è scusato .. doveva andare in gita a Roma e preso dalla frenesia del viaggio non ha pensato ai compiti.

Tutto “fila liscio come l’olio” ..      10,45 = merenda.. focaccelle del
Mulino Bianco molto apprezzate dai bambini.

Liberiamo veloci i tavoli e corriamo in giardino per una partita di pallavolo.

Secondo voi chi ha vinto???? Le Girls ovviamente.

Ciao, a sabato prossimo.

Eliana

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Non avendo foto di sabato rimediamo subito…..il 10 giugno andiamo in gita.

Solo noi di PortosLab.

Questa gita è frutto di grandi sacrifici dei volontari, dei Soci Portos, di tutti coloro che hanno contribuito per la sua realizzazione.

E’ un REGALO che facciamo volentieri a chi ha passato con noi un anno di impegno, compiti, merende, giochi, emozioni, perplessità, voti, difficoltà, successi, abbracci. Ai bimbi in primis, ai volontari Portos, alle famiglie.

Colgo l’occasione per ringraziare chi ci ha aiutato in ogni modo affinchè anche quest’anno, il terzo, possiamo regalare a tutti noi una giornata serena ed indimenticabile.

Sara

 

Sabato..Eliana..il boss…

Arrivo in laboratorio alle 8 .. tutto troppo tranquillo ..
Sara oggi è a casa, deve assistere Andrea che è appena stato operato .. auguri Andre.
Federica oggi non sarà con noi, è a scuola .. 8,30 cominciano ad arrivare bambini e volontari, iniziamo i compiti .. Vittorio con Daniel e Albertina con Kiel alle prese con la “solita” matematica-geometria .. trapezi, poligoni vari, chi più ne ha più ne metta .. Laura con Dady sono immersi in divisioni con la virgola e misure di lunghezza .. Io seguo Aurora in un testo sugli Etruschi e l’aiuto ad imparare a memoria una poesia; aiuto anche Motti con un brano sul carnevale …..
Ma quanti compiti hanno ancora questi poveri bambini ???
Alessandra intrattiene alcuni bambini davanti alla cartina geografica nell’attesa che tutti finiscano i compiti .
Per merenda abbiamo delle squisite merendine al cioccolato che nessuno voleva mangiare e, che, come al solito, sono finite tutte. La domanda di rito arriva: “ Eliana possiamo uscire oggi ?”
Alla mia risposta affermativa si fiondano in giardino e giocano a calcio .. arrivano presto i genitori a recuperare i nostri bimbi accaldati ma felici per la partita appena disputata.
Ciao Sara, ciao Andrea.. ci siete mancati.
Eliana
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Grazie ragazzi!
Questo è uno dei momenti in cui il mio Grazie, inteso sia come persona che come Presidente, si fà più forte.
Grazie perchè nonostante le difficoltà riusciamo a sostenerci.
Grazie perchè l’impegno preso con famiglie e bambini non è mai mancato da parte nostra.
Grazie perchè senza volontari motivati Portos non ci sarebbe….
Abbiamo ancora pochi sabati poi torneremo a settembre, con nuove regole, con nuovi impegni, con nuovi bimbi, con nuovi emozionanti avventure.
Chiuderemo con la nostra gita al mare sabato 10 giugno per riaprire sabato 23 settembre
Grazie ad Eliana che quest’anno così intenso e tribulato per varie problematiche dei volontari, ha fortemente voluto e permesso che PortosLab fosse aperto e fruibile.
Sara

Gita al Parco Monte Fuso…Portos c’è!

Da dove cominciare….dalla partenza!

Orario di ritrovo previsto: 8 del mattino, al laboratorio compiti!Si partecipa alla gita annuale della rete Laboratori Compiti.

Cartellini e pettorine, zaino, pranzo, acqua, felpina pronta. Partiamo.

Daniel e la mamma sono puntualissimi. Io e Andrea, Eliana, arriviamo in contemporanea. Dady e la sua famiglia arrivano, Aurora e la sua famiglia e per ultima Jadhi e la mamma…ci siamo!

Distribuisco pettorine gialle e cartellini a bimbi e volontari.

Marilena è con noi ma impegnata negli ultimi problemi, che, come sempre, in ogni occasione, arrivano.

Il pulmann arriva..siamo i primi…saliamo e possiamo sistemarci dove più ci piace. Stranamente i bambini stanno vicino ai loro genitori..poi durante il viaggio cambieranno posto e si sistemeranno vicini.

Piove…già… è da due giorni che piove. Ci siamo sentiti e risentiti…le condizioni meteo non sono dalla nostra parte…ma partiamo!

Raccogliamo durante il viaggio altri due laboratori nel nostro pulmann. In totale dovremmo essere 280 suddivisi in 4 pulmann e macchine private.

La strada è lunga ed in salita. Ma lo spettacolo che vediamo salendo è davvero bello. Bisogna un pò incuriosire i bambini e proporgli di guardarsi attorno..come facevano i miei genitori quando si affrontava un viaggio lungo…così si distraggono ed il tempo passa un pò più veloce. Le mamme chiacchierano, le volontarie anche, qualcuno dorme, qualcuno si accoccola. “Quando arriviamo?” “Quanto manca?” ed è inevitabile. Ma si sale, la vegetazione cambia, le nuvole fanno giochi di panna, a volte sembrano fuochi, i paesi sono lontani e le curve aumentano….la strada non è liscia e le “gobbe” si sentono…per fortuna il cartello Parco Monte Fuso!

Siamo arrivati! Ognuno prende il suo zaino, si suddividono volontari e bimbi da una parte e genitori dall’altra. Ognuno avrà un braccialetto di colore diverso.

In gruppi svolgiamo diverse attività. Insieme ad altri laboratori, veniamo suddivisi in gruppi per fare orienteering, o orientamento, che consiste nell’effettuare un percorso predefinito caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” (paletto con punzone) e con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica. Noi abbiamo solo una cartina.

Troviamo un nome alla nostra squadra: I lupi all’attacco ci sembra buono ed è formato da Alessandra, Sara, Dady e Daniel. I vincenti è l’altro composto da Eliana, Andrea, Jadhira, Maria ed Aurora. Ed altri gruppi con altri nomi altrettanto positivi.

Il percorso è sia in piano che in vari tipi di terreno: curve, pendenze, fosse, canalette, buche, pareti, sassi, terreno sassoso, mangiatoie, buche con acqua, sentieri, alberi, cespugli, radici, recinti, edificio, muretto..insomma dobbiamo avere un buon occhio. Dato che mi perdo propongo di eleggere caposquadra Alessandra. …dobbiamo trovare le impronte di Cervo, Rospo, Daino, Muflone, Volpe, Falco, Talpa, Pojana, Lupo, Tasso e timbrare sulla nostra mappa a conferma del nostro ritrovamento. Pronti…Antonio, la guida del parco che ci segue, ci dà mezzora. I bimbi partono veloci.

Ma l’imperativo è NON CORRERE! In montagna non si corre e putroppo la pioggia ha reso il nostro percorso più molliccio e scivoloso.

Ci incontriamo con le altre squadre ed a volte, vedendo dove facevano “capannello” abbiamo individuato dove fossero le lanterne. Riusciamo a vedere un daino bianco che ci guarda un pò stupito…

Arriviamo..e…che sorpresa..siamo i primi!!! Le nostre mani si incontrano per darci il 5 con tanta felicità ed aspettiamo l’arrivo delle altre squadre…ed al secondo posto arrivano gli altri Portos!

Ci siamo fatti onore ed una foto ricordo! L’abbiamo fatta ache alle altre squadre perchè si vince tutti!

La pioggia ci rende la cose difficili. Dovevamo fare una passeggiata ma preferiscono farci entrare nell’aula didattica. Marilena intrattiene i bimbi.

Anna improvvisa una tombola con funghi, fiori ed i bimbi seguono prima con disciplina, poi con esuberanza..poi…fame! Ed ecco che apriamo gli zainetti…fuori diluvia. Dentro ci prepariamo a questo pranzo così insolito. Ognuno ha della carta stagnola che avvolge un panino prezioso, ognuno dei profumi diversi, bottigliette e succhini, wafer e crostatine…frutta. E così ache gli altri bimbi e volontari.

posso mangiare tutto?” “certo che puoi se te la senti ma poi ricorda che non hai merenda!”.

E adesso? Qualcuno si ricorda che non ci sono i genitori, qualcun altro gioca. Andrea tiene impegnati i due maschietti che si divertono come mai. Antonio arriva con delle corna di daini, cervi e teschi. Ci spiega nozioni importanti, dei ritrovamenti, della vita del parco. Fuori piove. Lasciamo la metà dell’aula agli altri ragazzi e ci spostiamo come tante formichine. C’è un passaggio con in mezzo persone che dirigono il “traffico”. Così i bimbi seguiti da Julia fanno giochi per ingannare il tempo dalla parte opposta dell’aula.

Marilena, Anna si confrontano. I volontari sono perplessi. Decidono. Arriva la persona che aspettavamo che ci presenterà un filmato e sul lupo e sull’appennino. Si decide di fare un’unica presentazione ai bimbi ed una guida del parco, un bel signore, con un bastone importante, con una bella barba bianca ed un viso che poteva sembrare un abitante del bosco, và dai genitori per intrattenerli.

I pulmann sono già qui…partiremo un pò prima. I nostri bimbi, con la naturalezza che li distingue, mi chiedono “ha smesso di piovere possiamo andare a giocare nel prato?”...ma io mi chiedo..non si scaricano mai le pile con cui sono fatti?

Ci congiungiamo con mamme e papà…il tempo di guardare ancora quel paesaggio e salire sul pulmann…stanchi, umidi, bagnati ma con tante emozioni da rivivere. C’è chi filma la discesa.

Ne approfitto per inviare alcune foto ai genitori, loro non erano con noi e mi sembra giusto che vedano quello che i loro figli hanno fatto. E così anche con i volontari. Nonostante tutto ci siamo divertiti, i bimbi sopratutto hanno avuto modo di conoscere, scoprire, vedere, annusare, pestare, calpestare, scivolare, e nella loro spontaneità, di volersi mettere in gioco.

Arriviamo in città..la pioggia ci ha seguito e complice la partita Parma -Reggio Emilia e le strade sono intasate. Agevoliamo le famiglie che abitano vicino alle fermate e noi smontiamo vicino al Laboratorio compiti.

Saluti e baci.

Un arrivederci a sabato.

Ci saremo! Un abbraccio speciale ad Andrea da parte di tutti e…prepariamoci…a giugno ci sarà la nostra gita al mare!!!

Sara